DAY #1: GIOCATE CON LA PRONUNCIA

Tutti dicono che la pronuncia inglese è difficile, quasi impossibile ad imparare. Però, quale pronuncia ‘inglese’ parliamo? E chi ha mai davvero ‘assaporato’ le pronunce inglesi?

DAY #2: DECORATE IL BAGNO CON POST IT

Trascorriamo tanto tempo nel bagno, è un momento da riflettere, da leggere e anche da imparare. Però si deve preparare quello che si potrà poi memorizzare. Mettendo un libro di storia potrebbe invitarci a leggerlo mentre trascorriamo il nostro tempo dovuto nel bagno, però potrebbe anche risultare troppo lungo e faticoso a leggere testi lunghi. Funziona molto meglio con parole. Avete bisogno di soli 10 post-it (sticky note) e 10 minuti di tempo.

DAY #3: SCRIVETE LA LISTA DELLA SPESA IN INGLESE

L’arte di imparare (ed insegnare) una lingua è nel trovare situazioni del ogni giorno dove si può praticare essa. Il motivo principale è sempre che anche in un altro paese si dovrebbero saper fare le stesse cose giornalieri, come rispondere al telefono, scrivere un messaggio, chiedere informazione per strada, chiacchierare al parco, fare la spesa, etc. Cominciamo con l’ultimo…

DAY #5: CHAIR COLLAGE

Quando i vostri figli arrivano ad imparare le preposizioni di luogo (oppure quando voi gliele fate conoscere), si apre un mondo creativo per i giochi da fare insieme. Eccone uno, per i piccoli artisti.

DAY #6: GUIDED COLOURING

Se un giorno decidete di far fare un esame Cambridge ai vostri figli, conoscerete questo esercizio nel ascolto. Combina ascolto, comprensione di descrizione (dei oggetti e la loro posizione) e colori (con livelli più alti anche scrivendo parole). Vi faccio vedere come potete fare facilmente la versione casa (home-made) di questo esercizio carino.

DAY #7: DRAWING DICTATION

Un’altro esercizio/gioco per ripassare le preposizioni di luogo (in, on/above, under, next to, between, in front of, behind) e una categoria che può essere shapes = forme (circle, oval, triangle, square, rectangle, diamond, star, etc.) oppure nomi di frutta (apple, pear, banana, pineapple, kiwi, orange, etc.) o qualunque altra categoria a piacere. Si deve disegnare, ma non si deve essere un gran artista:

DAY #8: IF I SAY JUMP, JUMP…

Questo esercizio (adatto secondo me per bambini tra 1 a 19 anni) aiuta ad imparare e ripassare dei verbi di movimento: jump, stop, go, run, hop, fly, etc. e alcuni altri verbi comuni: clap (your hands), hide (your face), touch (your ears), etc. Sembra facile, ma diventa poi difficile.

DAY #9: MESSAGGIO SEGRETO

Per oggi vi propongo un gioco che si trasforma facilmente in una caccia al tesoro se volete. Basa su un esercizio di capire un codice, decifrare il messaggio segreto, poi – la parte inglese – capire e seguire le istruzioni.

DAY #10: PASS THE BOMB!

Questo gioco è uno dei preferiti dei miei studenti/ragazzi (ormai di 9-10 anni) durante le nostre lezioni. A qualunque momento sentite che siete un po’ passivi, con questo gioco potete rianimare voi stessi e i vostri figli. L’idea viene da questo gioco italiano da amazon: Però usiamo solo la bomba che una volta attivata può ‘esplodere’ dopo 10 secondi oppure 1 minuto, non si sa mai. Sedetevi comodi in un cerchio oppure faccia a faccia e decidete sulle categorie da usare (scrivete delle categorie su piccoli pezzetti di carta o post-it, se volete). Io suggerisco queste categorie: EASY: colours, animals, names (boys or girls, in English), family, etc.MEDIUM: parts of the face, rooms, classroom, jobs, hobbies, etc.HARD: part of the body, clothes, furniture, Halloween, Christmas, etc. Dipende certamente dalla conoscenza dei vostri figli se una categoria va messa tra i semplici o quelli più difficili. Il gioco è semplice:– Scegliete una categoria (scegliendo una carta o mettendovi d’accordo);– Fate partire la bomba;– Chi ha la bomba nella mano, deve dire una parola inglese della categoria scelta e passare la bomba al prossimo (dare non lanciare!);– Il prossimo dice la seconda parola della stessa categoria e ripassa o passa al prossimo la bomba;– Si gioca finché esplode la bomba. Il gioco basa sulla

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DAY #13: ROLL THE DICE

Ogni tanto troviamo dadi dispersi in giro nella cameretta e non sappiamo nemmeno cosa fare con questi. Vi porto allora a Las Vegas nella fantasia e vi invito a giocare con essi un gioco d’azzardo che diventerà un gioco di matematica.

DAY #14: I SPY

Conoscete il gioco di I Spy. Si dice: I spy with my little eye something… green! E tutti devono dire cose che vedono e sono verdi. Vince chi indovina quello che la prima persona ha visto al inizio. Vi vorrei far conoscere oggi la versione libro che si può anche realizzare con veri giocattoli.

DAY #16: HOME-MADE SPOT THE DIFFERENCE

L’attività di trovare delle differenze tra due immagini è ben conosciuta. L’ho già descritta per bambini di 4-6 anni IN QUESTO POST. Oggi vi vorrei proporre una versione fatta a casa ai vostri figli di 7+.

DAY #17: TABOO FOR KIDS

Il gioco TABOO esiste in diverse forme sia per bambini, sia per adulti. Il gioco è semplice: il giocatore di turno prende una carta, dove trova una parola da spiegare e poi altre parole che NON può usare nella spiegazione. Per l’inglese richiede già un po’ di conoscenza, ma parliamo sempre di livelli bassi (A1-A2). Vi propongo un set di parole di provare il gioco.

DAY #19: SHINE ON GAMES

Lo so cosa pensiamo dei videogiochi, però vedo poco senso di combattere contro un interesse così forte dei nostri figli verso un mondo virtuale. Io penso – invece – che si possa usare questa attrazione verso i video giochi per motivi educativi. Ecco un esempio.

DAY #20: ROLL UP YOUR SOCKS

Questo è un semplicissimo, ma diverte gioco da giocare quando si possono togliere i calzini e dopo qualsiasi film o cartone che avete guardato prima. Adatto per età 3 fino all’adolescenza.

DAY #23: BATTLESHIP

Conoscete il gioco Battaglia navale? Ci sono versione stampabili, come questo da PINTEREST, ma basta di prendere un foglio a quadrati e creare due griglie 10×10, poi etichettare le colonne con una lettera A-J e le righe 1-10. La prima griglie per le navi del avversario, mentre la seconda per le vostre proprie nave. E si comincia a ‘combattere’.

DAY #28: SPELLING RACE

Un gioco per praticare lo spelling di parole difficili. Più divertente se avete più bambini che possono giocare e voi dettate le parole, però se siete in due con il vostro figlio/la vostra figlia, no problem, il gioco sarà divertente anche così.